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La politica...questa sconosciuta

Roma, 11 marzo - Le donne snobbano la politica, soprattutto al Sud. Ne parlano meno degli uomini (anche se lo fanno piu' che in passato), sono meno partecipi alle attivita' di partito e si informano meno su cio' che accade nel teatrino politico privilegiando, come fonte di notizie, la televisione. È quanto emerge da un'indagine dell'Istat sulla partecipazione politica degli italiani.

POLITICA QUESTA SCONOSCIUTA (PER 'LEI'): Il 23,3% degli italiani dai 14 anni in su snobba la politica e non si informa mai su questo argomento, il 60,7% lo fa una volta a settimana, il 35,9% ogni giorno. Parla di politica almeno una volta a settimana il 39,4% della popolazione, ne parla occasionalmente il 26,2%, non ne parla mai il 31,9%. L'ascolto di dibattiti politici annoia: solo il 23,6% degli italiani li segue. Fin qui la media nazionale. E le donne? Per molte, spiega l'Istat "la politica continua ad essere percepita come una dimensione lontana dai propri interessi". Solo il 53,6% si informa settimanalmente di politica, contro il 68,5% degli uomini. E soltanto il 31,3% delle donne parla di politica almeno una volta a settimana contro il 48,1% degli uomini. Ben il 40,1% delle signore non ne parla mai, il 29,3% non cerca informazioni. I dibattiti interessano una su cinque (19,5%). Il divario fra generi e' piu' basso tra gli under 24, ma cresce, toccando il picco, dopo i 54 anni. Altre variabili importanti sono titolo di studio e professione. Nell'ultimo decennio, comunque, tra le donne e' cresciuto del 46,9% il numero di donne che parlano di politica almeno una volta a settimana contro il 18,8% degli uomini.

AL SUD LE DONNE PIU' DISINTERESSATE: Il Nord-Est e il Nord-Ovest raggiungono livelli di partecipazione politica piu' alti che nel resto del Paese: parla di questo argomento, almeno una volta a settimana, il 44,5% e il 43,1% della popolazione, contro il 33,5% del Sud. Nel Meridione si concentra anche la maggior parte delle donne disinteressate: in Calabria le signore che non parlano mai di questi temi sono il 58,3%, seguono le siciliane con il 55,1%, le pugliesi con il 54,6% e le campane con il 50,4%. In Trentino-Alto Adige e in Friuli-Venezia Giulia, le donne che non parlano mai di politica sono, rispettivamente, il 26,2% ed il 30,9%. Al Sud e' scarso anche il livello di informazione.

LA TV CANALE PREFERENZIALE PER INFORMARSI: La televisione e' il canale di informazione che in assoluto viene utilizzato di piu' (93,5%). Seguono i quotidiani (49,9%), la radio (31,2%), le discussioni con amici (24,9%), con parenti (18,8%) e con i colleghi di lavoro (15,4%), la lettura di settimanali (11,3%), i conoscenti (10,4%), altre riviste non settimanali (3,6%) e altri canali (2,8%). Il ricorso a organizzazioni politiche (1,8%) e sindacali (1,7%) si colloca in fondo alla graduatoria.Un quarto dei cittadini che si informano di politica ricorre ad un solo mezzo di informazione, il 28,4% ne usa due, il 23% tre, l'11% quattro. Ambedue i sessi prediligono la tv per capire cosa accade nel teatrino politico, ma le signore si affidano molti anche ai canali informali (amici e parenti). Le donne, poi, leggono molto meno i quotidiani degli uomini (43,6% rispetto al 55,6%) e ascoltano poco la radio (27,4% contro 34,7%). Ma si informano di politica di piu' attraverso i settimanali (12% rispetto al 10,7% dei maschi). Il ricorso a organizzazioni sindacali e politiche come mezzo di informazione e' piu' diffuso tra gli uomini.

LA SFIDUCIA GUIDA IL DISINTERESSE: Circa due terzi di chi non si informa di politica (66,4%) e' motivato dal disinteresse, un quarto (24,8%) dalla sfiducia nella politica. Il 13,8% la considera troppo complicata e il 6,2% non ha tempo da dedicarvi. Le donne esprimono piu' degli uomini il disinteresse e il linguaggio troppo complicato. La mancanza di interesse e' particolarmente diffusa tra i giovani fino a 24 anni (oltre il 72%) indifferentemente tra maschi e femmine, mentre la sfiducia nella politica e' crescente con l'eta' e raggiunge il massimo tra i 60-64 anni. La mancanza di fiducia e' relativamente piu' diffusa tra gli occupati (30,7%), specie se impiegati (38,6%) o operai (28,1%). Il disinteresse per la politica e' piu' diffuso al Sud dove il 73% delle donne non si informa di politica per mancanza di interesse e il 24,8% per sfiducia. Di qui anche una scarsa partecipazione alle attivita' politiche dirette. Va ai comizi solo il 5,8% della popolazione, ai cortei partecipa il 5,2%, aiuta i partiti economicamente il 2,4% e, infine, svolge attivita' gratuita per un partito l'1,3%. Rispetto agli uomini, le donne manifestano una minore propensione all'impegno.




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