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Un premio alla miglior tesi femminile sul tema delle imprese in Emilia Romagna
Bologna, 31 lug. - La Cna dell'Emilia-Romagna premia la miglior tesi femminile della regione: e' la quarta edizione della Borsa di studio Mirella Valentini, che prevede un premio di tremila euro per una laureata o laureanda di tutte le universita' della regione, il cui lavoro tratti i temi delle piccole e medie imprese in Emilia-Romagna.
Il termine per la presentazione dei lavori scade il 26 settembre e la cerimonia di premiazione e' in programma a Parma in dicembre.
L'iniziativa e' di Cna Impresa Donna, che conta in Emilia-Romagna 27.316 associate tra titolari, socie e collaboratrici di imprese.
E' un fenomeno in costante crescita, quello delle imprenditrici "in rosa", che Cna Impresa Donna sostiene da tempo, promuovendo tra le giovani donne la formazione e l'orientamento all'avvio d'impresa.
E "proprio per favorire la conoscenza delle opportunita' che oggi il mercato offre a giovani donne che abbiano voglia di tradurre il loro sapere in sapere fare - spiega la presidente regionale di Cna Impresa Donna, Paola Sansoni - abbiamo istituito nel 2005 un bando di concorso per tesi di laurea specialistica e di ricerca".
Quest'anno il bando, gestito in collaborazione con Cna Impresa Donna di Parma, premiera' le migliori tesi e lavori di ricerca presentati da donne sulle tematiche inerenti lo sviluppo economico della regione e il rapporto fra le imprese e il territorio. Anche per il 2008, grazie al successo delle precedenti edizioni, il Premio gode dell'Alto Patronato di Ueapme (Unione Europea delle Piccole e Medie Imprese) e del patrocinio della Regione Emilia-Romagna; della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Parma; dell'Alma Mater Studiorum Universita' di Bologna, dell'Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dell'Universita' degli Studi di Parma.
Al bando possono partecipare tutte le donne laureate e laureande, italiane e straniere, dottori di ricerca e dottorande di tutte le discipline delle Universita' dell'Emilia-Romagna, con lavori realizzati negli ultimi tre anni accademici non presentati in precedenti edizioni.
Le domande dovranno pervenire entro il 26 settembre a: Cna Impresa Donna Emilia Romagna, Viale Aldo Moro 22, 40127 Bologna. Per informazioni e' possibile rivolgersi al numero telefonico 051.6099.428.
La borsa di studio verra' assegnata da un comitato tecnico-scientifico composto da rappresentanti di Cna Impresa Donna, degli enti patrocinatori e da docenti universitari; il comitato avra' la facolta' di assegnare menzioni speciali per lavori presentati, ritenuti particolarmente meritevoli.
Non e' un caso che un premio del genere nasca in Emilia-Romagna: in regione, infatti, sempre piu' donne avviano un'attivita' imprenditoriale, tanto che ogni quattro imprese ce n'e' una diretta da donne. La gestione d'impresa al femminile e' un fenomeno in crescita: secondo i dati Cna, sul totale dei 709.849 lavoratori indipendenti, maschi e femmine, presenti in regione, le imprenditrici sono 184.130, pari al 25,9% percentuale superiore a quella nazionale che e' del 23,5%. Delle 184.130 imprenditrici presenti in Emilia-Romagna, il 29% sono artigiane.
Si tratta prevalentemente di donne giovani; la meta' di loro ha, infatti, un'eta' compresa tra i 30 ed i 49 anni; il 35% si attesta tra i 25 ed i 39; il 26% dai 40 ai 49. Solo il 39% ha un'eta' superiore ai 50 anni.
Il 48% gestisce un'impresa da oltre 10 anni.
Tra le donne e' alto il livello di scolarizzazione, superiore a quello degli uomini, soprattutto nella fascia di eta' fino ai 44 anni. Il 70% del management femminile e' in possesso di diploma di scuola superiore ed il 5% di laurea.
Altro elemento, quello delle imprese dirette da donne nate all'estero, che rappresentano oggi il 4,35%.
Tra le iscritte a Cna Impresa Donna in Emilia-Romagna, sono Modena e Bologna le province con il maggior numero di imprenditrici associate (rispettivamente 5.844 e 5.294) e con le percentuali piu' alte di societa' di capitali (rispettivamente il 18,62% e il 18,83% di srl), mentre Piacenza e Ravenna risultano essere le province con le imprenditrici piu' giovani (rispettivamente il 5,9% e il 5,8% hanno meno di 29 anni). Rimini e' la provincia con la percentuale piu' alta in regione di imprenditrici straniere (8,82%); Ravenna e Parma, infine, sono le province con le piu' alte percentuali di imprenditrici artigiane (rispettivamente il 69,73% e il 69,28% delle associate).
Tutte le informazioni sul bando per la borsa di studio sono consultabili sul portale del Centro Impresa Donna di Cna Emilia-Romagna, dove si possono trovare diversi servizi utili a chi e' gia' imprenditrice o vuole diventarlo. Da segnalare anche il portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all'imprenditorialita' femminile promosso dall'assessorato alle Attivita' Produttive, Sviluppo Economico e Piano Telematico e cofinanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico e dal Dipartimento Pari Opportunita' attraverso la legge 215/92.
(Roc/Dire)
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